Marchina: "Io, da Concesio a Rai2 per la Performer Italian Cup" - news - Radiobresciasette
NOW ON AIR Notte di note Ascolta la diretta Streaming Video
SEGUICI SU:
Marchina: "Io, da Concesio a Rai2 per la Performer Italian Cup"

15:36 mercoledì, 10 novembre 2021

Da Concesio a Catania, quindi a Roma, per poi finire su Rai2. È il travolgente percorso di Lorenzo Marchina, talentuoso diciassettenne cantante concesiano, che, dopo aver vinto la «Performer Italian Cup» nella città dell’Etna, il 15, il 22 e il 29 novembre sarà sulla seconda rete della televisione pubblica, protagonista del talent show «Performer Italian Cup», appunto, una sorta di campionato italiano delle arti scenico-sportive. «Un’esperienza fantastica – assicura Lorenzo -, dalla quale ho imparato molto. Ho vissuto con persone speciali e ho trovato un clima familiare, dove ho condiviso le mie passioni artistiche. Mi sono divertito molto: ringrazio Laura Pesenti, vocal coach e direttrice Accademia di canto, responsabile di Fipass metodo Pass in qualità di talent scout, che mi ha selezionato. Dal 30 settembre al 9 ottobre siamo stati a Cinecittà World di Roma. Lì abbiamo dovuto superare una serie di prove. Io, ovviamente, ho cantato. Ma c’erano pure attori, danzatori, esperti di arti circensi... È stato faticoso, perché abbiamo vissuto dalla mattina alla sera sotto registrazione. E vi garantisco che non è facile».

Come sei arrivato a Roma? «Avendo vinto a Catania la "Performer Italian Cup" nella categoria cantanti, mi hanno chiamato per un provino. Lo stesso hanno fatto con gli altri primi classificati: in pratica, hanno preso i vincitori delle varie categorie per verificare se fossero adatti al nuovo talent. Ne hanno confermati 18: 10 accederanno alla puntata finale, con l’obiettivo di formare una Nazionale italiana performer». Questo talent, continua Lorenzo Marchina, «è associato al Coni. Presenta gli artisti in quanto atleti, puntando sul connubio naturale tra arte e sport. Non è un azzardo: si pensi a chi pratica arti circensi, che deve fare affidamento sul corpo. Noi cantanti, invece, puntiamo su diaframma e corde vocali, muscoli fondamentali... Ecco, il talent racconta le nostre giornate, tra esercizi e preparazione atletica».

Protagoniste del programma sono anche le «work room», fulcro del metodo di formazione Pass ideato da Valentina Spampinato, che ricopre il ruolo di direttore artistico (e presentatrice) insieme con il ballerino Garrison Rochelle. Le work room sono una sorta di uffici di collocamento, che permetteranno ai 18 artisti di ottenere contratti con famosi talent scout, come il produttore cinematografico Oscar Generale, il direttore d’orchestra Ciro Barbato, i produttori dell’Opera Lirica Lino Zimbone e Cristina Sarlo, e poi Antonio Desiderio e Franco Jannizzi. Talent scout che completano la giuria tecnica del programma composta da artisti.

Al vincitore verrà assegnata una borsa di studio. A proposito di vincitore: per saper come andrà a finire, bisogna aspettare il 29 novembre. Comunque vada, per questo giovanissimo e bravo bresciano - che s’è avvicinato alla musica a 8 anni, ascoltando il nonno che suonava la tromba, e che frequenta il liceo Gambara di Brescia, dove studia pianoforte e tromba - è già un successo essere tra i 18 concorrenti.