C’è un’autostrada con barre al casello alzate e zero traffico verso lo scudetto. Purtroppo (per chi la incontra). La realtà, però, è che la Germani vuole arrivare lì, a giocarsi quella semifinale, che per la prima volta nella storia inizierebbe con due partite casalinghe. Chiaro, se la squadra è quella vista sabato al PalaTrieste, pensare di opporre resistenza a quella corazzata (peraltro battuta due volte in stagione regolare) è abbastanza utopico. Ma la realtà è che può sempre succedere di tutto. E, ancora di più, per Brescia centrare un’altra semifinale scudetto varrebbe più o meno come lo scudetto stesso.
La pressione, inoltre, sarebbe - giustamente - solo sugli avversari. Solo che, come si diceva, i biancoblù di Cotelli ultimamente, sono un po’ come Giano Bifronte. Hanno due volti. In questa serie, nello specifico, quelli di gara-2 e gara-3 differiscono dalla prima e quarta partita, di non poco. E questi ultimi due match citati fanno «scopa» con un finale di regular season «flat», piatto, per utilizzare le parole di Demetre Rivers nel dopo gara dell’altra sera, quando parlava della propria squadra nel secondo tempo.
Da sapere
Germani-Trieste, gara-5 dei quarti di finale play off, è in programma oggi, alle 20, al PalaLeonessa. La radiocronaca diretta è sulle frequenze di Radio Bresciasette. Sul sito del nostro quotidiano gli aggiornamenti testuali.
Le parole
«È una partita in cui i nervi e il livello di energia faranno la differenza - afferma coach Matteo Cotelli -. Dovremo essere disciplinati e mantenere la calma. Sia sotto il profilo tecnico sia sul piano tattico non c’è alcunché da aggiungere, si sono già viste tante situazioni e temi. Voglio lanciare un appello: da coach della Germani e da bresciano chiedo a tutti i tifosi e appassionati di riempire il PalaLeonessa. Abbiamo bisogno della spinta e dell’energia di tutto il nostro meraviglioso pubblico. Bresciani, dovete essere il sesto uomo in campo».
Dal punto di vista della formazione, probabile che Taccetti riproponga Sissoko, utile l’altra sera. Della Valle dovrebbe essere pronto al rientro «full time».




