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Maddalena Damini
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Brescia, per la salvezza serve vincere al Rigamonti
14:39 marted́, 01 aprile 2025
Brescia, per la salvezza serve vincere al Rigamonti

14:39 marted́, 01 aprile 2025

Da 6 mesi le rondinelle non vincono a Mompiano. Dac, per dare massimo sostegno, propone biglietti a 5 euro.

E siamo ancora qui, a contare quanto tempo è passato da quel 30 settembre. Sabato, saranno oltre sei mesi. Per l’esattezza, e per rendersi ancor più conto di quanto il Rigamonti stia aspettando, fanno 187 giorni di attesa. Quei 3 punti che mancano nei match casalinghi come Godot, atteso invano da quei due tizi. Un record negativo che, nonostante ci scocci continuare a ricordare e ad aggiornare, è arrivato a undici partite consecutive casalinghe senza vittorie. Una serie lunga, lunghissima. Quasi irreale per una squadra come il Brescia che mai nei suoi 114 anni di storia ha conosciuto un tale digiuno.

Adesso, a 630’ dalla fine del campionato, diventa fondamentale tornare ad assaporare la gioia piena davanti al pubblico di casa. Dei sette match mancanti, ora sono di più, quattro, quelli da disputare a Mompiano. Certo, questa stagione ha certificato che le rondinelle sono più squadra da trasferta (seppur i 34 punti in classifica sono da dividere esattamente a metà tra dentro e fuori), se è vero, come è vero, che delle sette vittorie messe a referto nella stagione, sono ben quattro quelle ottenute in viaggio.

 

E, soprattutto considerando il trend, tre di quelle sono le ultime in ordine cronologico conquistate da Bisoli e compagni, mentre i nove punti festeggiati in tre gare in casa fanno parte ormai della preistoria, visto che la prima risale alla prima giornata (1-0 al Palermo), la seconda alla quinta (4-0 al Frosinone) e l’ultima, come suddetto, nel noto derby (3-2) con la Cremonese alla settima. Ora, l’altro derby lombardo con il Mantova di Davide Possanzini che attende gli uomini di Maran tra quattro giorni, è l’appuntamento della 32esima giornata. E arriva sull’onda dell’entusiasmo di una squadra capace, nel momento più buio della sua annata, di andare ad espugnare il campo della terza della classe obbligata alla vittoria per provare ad accorciare sulla seconda.

Considerazioni

Un colpaccio che però non deve restare fine a se stesso, pena il rendere inutile un’impresa inattesa che deve fungere da trampolino di (ri)lancio per questo finale che, fino alla settimana scorsa, si paventava come thriller e di pura sofferenza. Una «botta di vita» come un siringone di autostima alla Fantozzi che dia alla squadra più coraggio e, seppur equilibrata, spregiudicatezza, necessaria per vincere le partite. Solo una squadra, in questa stagione, ha fatto peggio del Brescia tra le mura amiche, il Cittadella. Per i veneti, solo due vittorie al «Tombolato» (e ben otto sconfitte), anche se arrivate entrambe più recentemente (il 21 e il 29 dicembre scorso con Reggiana e Palermo) e di fila; di contro, sette blitz esterni come la Cremonese, quarta in classifica.

Non scopriamo l’acqua calda se diciamo che uno stadio pieno, caldo e rumoroso fa spesso la parte del dodicesimo in campo, ma – anche se è auspicabile che in questi ultimi 360’ da giocare al Rigamonti i biancazzurri abbiano il maggior sostegno possibile (anche grazie all’iniziativa di Dac che propone biglietti per i bresciani a 5 euro) – questo non deve rappresentare un alibi per i giocatori che ci devono mettere, in primis, del loro.

Lo dimostra la Samp in un Marassi che dovrebbe, in special modo in B, essere un fattore e che invece ha visto passeggiare l’avversaria di turno per sei volte e con i blucerchiati capaci di centrare il bottino pieno solo in quattro occasioni.

 

Una media di 1.13 interna che deve incrementarsi per incamerare quella decina (almeno) di punti che servono a raggiungere una quota salvezza credibile considerando che, Cosenza a parte, tutte le contendenti alla permanenza in categoria sono racchiuse in sei punti e sono ancora numerosi gli scontri diretti in programma. A partire in primo luogo dalla sfida al Mantova (fu pari all’andata al Martelli) che, con la vittoria, darebbe al Brescia anche il vantaggio con i virgiliani in caso di avulsa. Una vittoria interna che, a differenza di Godot, deve arrivare ora. E qui.